Vendere appartamento a Roma con la migliore valutazione

Per vendere o acquistare casa, secondo un rapporto di Tecnoborsa, gli italiani si affidano sempre di più alle agenzie immobiliari. Negli Stati Uniti non c'é transazione immobiliare che avvenga senza l'intervento dell'Agente Immobiliare.

 

Oltre ad avere un ottima preparazione di base tecnico-legale e seguire continuamente corsi di aggiornamento (infatti le leggi che regolano il mercato immobiliare cambiano in continuazione) deve avere anche delle qualità straordinarie psicologiche ed emozionali che, in assoluta posizione neutrale, gli devono consentire di mediare le condizioni e farle accogliere positivamente da ambedue le parti. In questa veste di arbitro imparziale, facendo della mediazione lo strumento chiave, regola con grande tatto la trattativa che a volte in assenza di un buon Agente Immobiliare può concludersi negativamente anche per un inerzia o una parola detta male.

 

Per consentire l'avvio della mediazione il primo passo da fare è la proposta di acquisto che l'acquirente sottoscrive su un apposito modulo, generalmente fornito dall'Agenzia Immobiliare, dove verrà indicata la cifra offerta con le relative modalità e termini di pagamento che può sostenere.

 

La proposta viene poi sottoposta al venditore che è libero di rifiutarla, ma in caso di accettazione l'acquirente è obbligato ad onorare l'impegno preso con la sua offerta. Generalmente alla sottoscrizione della proposta di acquisto il proponente rilascia un assegno non trasferibile intestato direttamente al venditore a garanzia dei patti sottoscritti e che verrà consegnato allo stesso nel caso in cui dovesse accettare l'offerta. In caso di mancata accettazione il proponente avrà diritto all'immediata restituzione dell'assegno lasciato a deposito presso l'Agenzia Immobiliare oppure se lo desidera sottoscrivere un offerta migliorativa.

 

Accettata l'offerta si passa al preliminare di vendita, un contratto che precede l'atto definitivo di compravendita. Con il preliminare le parti promettono irrevocabilmente di concludere la compravendita alle condizioni stabilite in esso, inoltre, l'acquirente versa a favore del venditore una somma a titolo di caparra confirmatoria generalmente compresa tra il 15% e il 30% del prezzo pattuito. Il preliminare di vendita deve essere registrato entro venti giorni dalla sottoscrizione e sono dovute: l'imposta di registro di 200 euro, l’imposta di bollo pari a 16 euro ogni 4 facciate e l’imposta di registro dello 0,50% sulle somme versate a titolo di caparra confirmatoria.

 

Ultima tappa è il rogito notarile, cioè l'atto di compravendita vero e proprio. Il Notaio, incaricato generalmente dalla parte acquirente, provvederà a fare i controlli definitivi per verificare se esistono ipoteche vincoli o irregolarità urbanistiche che possono pregiudicare la stipula della compravendita. L'acquirente verserà al venditore il saldo del prezzo pattuito contestualmente alla sottoscrizione del rogito notarile ed otterrà il possesso materiale e giuridico dell'immobile.

 

Infine, il Notaio per conto dello stato incasserà l'imposta di registro (quando il venditore è un privato) o l'IVA (quando il venditore è un impresa) e le imposte ipotecarie e catastali che andrà poi a versare al momento della registrazione dell’atto.

 

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